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(IN ZONA TRIBUNALE)
parallela della via Gabriele d'Annunzio angolo via Imbriani
 
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Gli esami vengono prenotati ed eseguiti

entro 24 ore

la consegna degli esami e' immediata

 

 
 
 IL NOSTRO LISTINO PREZZI   

* i nostri prezzi non hanno subito variazioni dal 2002 (cambio lira/euro)

 

TAC (TC) TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA

  

DESCRIZIONE ESAME

   PREZZO

                                  

TAC CRANIO-ENCEFALO (SELLA TURCICA-ORBITE) 

 E. 150,00

TAC-TOMOGRAFIA DEL CRANIO/ENCEFALO CON M.D.C.

E. 250,00

TAC-TOMOGRAFIA  COMPUTERIZZATA DEL MASSICCIO FACCIALE (mascellare/ seni paranasali/ etmoide)

E. 150,00

 

 

 

 

TAC DEL MASSICCIO FACCIALE CON MDC

E. 250,00

TAC DELLE ARCATE DENTARIE (DENTALSCAN)

 

 

DENTALSCAN: 2 ARCATE

E. 150,00

 

 

E. 250,00

TAC DELL'ORECCHIO

E. 150,00

TAC DELL'ORECCHIO CON MDC

E. 250,00

TAC DEL COLLO

E. 150,00

TAC DEL COLLO CON MDC

E. 250,00

TAC DEL TORACE-MEDIASTINO-HD

E. 150,00

TAC DEL TORACE-MEDIASTINO CON MDC

E. 250,00

TAC DELL'ADDOME SUPERIORE 

E. 150,00

TAC DELL'ADDOME SUPERIORE CON MDC

E. 250,00

TAC DELL'ADDOME INFERIORE

E. 150,00

TAC DELL' ADDOME INFERIORE CON MDC

E. 250,00

TAC DELL' ADDOME COMPLETO

E. 250,00

TAC DELL' ADDOME COMPLETO CON MDC

E. 350,00

TAC DELLA COLONNA VERTEBRALE IN TOTO

TAC COLONNA VERTEBRALE: 1 TRATTO

E. 300,00

 E. 150,00

 

TAC DELLA COLONNA IN TOTO CON MDC

E. 400,00

TAC DELL' ARTO SUPERIORE/INFERIORE

E. 150,00

TAC DELL' ARTO SUP/INF CON MDC

E. 250,00

TAC DEL BACINO

E. 150,00

ARTRO-TC 

E. 200,00

TAC TOTAL BODY ( cranio, torace, addome, pelvi)

E. 400.00

TAC TOTAL BODY CON MDC

E. 500,00

 

 

RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE - RNM

 

  

DESCRIZIONE ESAME 

PREZZO

RISONANZA MAGNETICA DELL'ENCEFALO

E. 180,00

RISONANZA MAGENTICA DELL'ENCEFALO CON MDC

E. 280,00

RISONANZA MAGNETICA DEL MASSICCIO FACCIALE

E.180,00

RISONANZA MAGNETICA DEL MASSICCIO FACCIALE MDC

E. 280,00

ANGIO-RISONANZA MAGNETICA DEL DISTRETTO INTRACRANICO

E. 200,00

RISONANZA MAGNETICA DEL COLLO

E. 180,00

RISONANZA MAGNETICA DEL COLLO CON MDC

E. 280,00

RISONANZA MAGNETICA TRONCHI SOVRAORTICI - TSA

E. 200,00

RISONANZA MAGNETICA DEL TORACE

E. 200,00

RISONANZA MAGNETICA DEL TORACE CON MDC

E. 300,00

RISONANZA MAGNETICA DELLE MAMMELLE

E.180,00

RISONANZA MAGNETICADELLE MAMMELLE CON MDC

E. 280,00

RISONANZA MAGNETICA DELLA COLONNA ( A TRATTO)

E. 160,00

RISONANZA MAGNETICA DELLA COLONNA  A TRATTO CON MDC

E. 260,00

RISONANZA MAGNETICA DELLE GRANDI  ARTICOLAZIONI

E. 150,00

RISONANZA MAGNETICA DELLE PICCOLE ARTICOLAZIONI

E. 150,00

RISONANZA MAGNETICA DELLE PICCOLE ARTICOLAZIONI CON MDC

E. 250,00

RISONANZA MAGNETICA DELLE GRANDI ARTICOLAZIONI CON MDC

E. 250,00

RISONANZA MAGNETICA DELL'ADDOME SUPERIORE

E.200,00

RISONANZA MAGNETICA DELL'ADDOME INFERIORE

E. 160,00

RISONANZA MAGNETICA DELL'ADDOME SUP O INFERIORE CON MDC

E. 300,00

RISONANZA MAGNETICA ADDOME COMPLETO

E. 300,00

RISONANZA MAGNETICA ADDOME COMPLETO CON MDC

E. 400,00

RISONANZA MEGNETICA TOTAL BODY

(encefalo, torace, addome e pelvi)

E. 500,00

RISONANZA MAGNETICA TOTAL BODY CON MDC

E. 600,00

RISONANZA MAGNETICA DELLA COLONNA VERTEBRALE IN TOTO

E. 320,00

RISONANZA MAGNETICA DELLA COLONNA IN TOTO CON MDC

E. 420,00

 

  

ECOGRAFIA ED ECOCOLORDOPPLER

 

 

DESCRIZIONE ESAME

PREZZO 

ECOGRAFIA DEL COLLO 

E. 50,00

ECOGRAFIA DELLA MAMMELLA BILATERALE

E. 50,00

ECOGRAFIA DELL'ADDOME COMPLETO

E. 60,00

ECOGRAFIA DEI GROSSI VASI ADDOMINALI

E. 50,00

ECOGRAFIA OSTEOARTICOLARE 

E. 50, 00

ECOGRAFIA DELLA CUTE E SOTTOCUTE

E. 50,00

ECOGRAFIA DELLE PARTI MOLLI

E. 50,00

ECOGRAFIA OSTETRICA/OSTETRICA IN GRAVIDANZA

E. 50,00

ECOGRAFIA PELVICA/OVARICA

E. 80,00

ECOGRAFIA DELLO SCROTO

E. 50,00

ECOGRAFIA DEI TESTICOLI

E. 50,00

 

 

ECOCOLORDOPPLER TSA (TRONCHI SOVRA-AORTICI)

ECOCOLORDOPPLER ARTI SUPERIORI O INFERIORI

E. 50,00

ECOCOLORDOPPLER DEL FEGATO

E. 50,00

 

 

ECOCOLORDOPPLER DEGLI ARTI INF/SUP.

E. 50,00

 

 

 

 

RADIOLOGIA DIGITALE-RADIOGRAFIE

 

  

DESCRIZIONE ESAME

 PREZZO

RADIOGRAFIA DEL CRANIO

E.40,00

RADIOGRAFIA DEL CRANIO PER SENI PARANASALI

E.50,00

RADIOGRAFIA TELECRANIO IN AP O LL O PA

E.30,00

RADIOGRAFIA DENTALE - ORTOPANTOMOGRAFIA

E.30,00

RADIOGRAFIA DELLA COLONNA CERVICALE

E.40,00

RADIOGRAFIA DELLA COLONNA DORSALE

E.40,00

RADIOGRAFIA DELLA COLONNA LOMBARE

E.40,00

RADIOGRAFIA DELLA COLONNA IN TOTO

E.80,00

RADIOGRAFIA DELLA COLONNA IN ORTOSTATISMO

E.80,00

RADIOGRAFIA DELLA COLONNA (UN TRATTO) CON DINAMICHE

E.60,00

RADIOGRAFIA COLONNA (UN TRATTO) CON OBLIQUE

E.60,00

RADIOGRAFIA DEL TORACE IN 2 PROIEZIONI

E.40,00

MAMMOGRAFIA BILATERALE O MONOLATERALE

E.50,00

RADIOGRAFIA EMITORACE PER COSTE

E.40,00

RADIOGRAFIA DELLA SPALLA

E.40,00

RADIOGRAFIA DELL'OMERO

E.40,00

RADIOGRAFIA DEL GOMITO

E.40,00

RADIOGRAFIA DELL' AVAMBRACCIO

E.40,00

RADIOGRAFIA DEL POLSO

E.40,00

RADIOGRAFIA DELLA MANO

E.40,00

RADIOGRAFIA DEL BACINO

E.40,00

RADIOGRAFIA COXOFEMORALE/ANCA

E.40,00

RADIOGRAFIA DEL  FEMORE

E.40,00

RADIOGRAFIA DEL GINOCCHIO

E.40,00

RADIOGRAFIA DEL GINOCCHIO + ASSIALE A 30°

E.60,00

ASSIALI DI ROTULA A 30°

E.40,00

ASSIALI DI ROTULA A 60°

E.40,00

ASSIALI DI ROTULA A 90°

E.40,00

RADIOGRAFIA DELLA GAMBA/TIBIA

E.40,00

RADIOGRAFIA DELLA CAVIGLIA

E.40,00

RADIOGRAFIA DEL PIEDE

E.40,00

RADIOGRAFIA DELL' ESOFAGO CON BARIO

E.60,00

RADIOGRAFIA DELLO STOMACO CON BARIO

E.60,00

RADIOGRAFIA DEL TUBO DIGERENTE CON BARIO

E.80,00

RADIOGRAFIA DEGLI ARTI INFERIORI SOTTO CARICO/ORTO

E.60,00

STUDIO DELL'ETA' OSSEA 1 PR

E.40,00

 

 

MOC-MINERALOMETRIA OSSEA COMPUTERIZZATA PER DISTRETTO O TOTAL BODY               EURO 50.

 

Tac o visite specialistiche con una lunga lista d’attesa?

Secondo il piano nazionale di governo delle liste d'attesa esistono 4 differenti tipi di priorità e tempistiche massime entro le quali il Sistema sanitario nazionale è tenuto a erogare le prestazioni richieste.

Se non rispettate, il cittadino può richiedere la visita o l'esame strumentale presso strutture private, pagando solamente il costo del ticket.  

 

Tempi di attesa troppo lunghi, in diverse regioni italiane, per sottoporsi ad un esame medico specialistico? Purtroppo negli anni abbiamo assistito a storie davvero incredibili, ovvero di persone affette anche da importanti malattie che hanno dovuto attendere tempi molto lunghi per fare una tac o una risonanza magnetica, non facendo altro che aggravare comunque le condizioni di salute del paziente. Per questo motivo, oggi vogliamo segnalarvi che esistono dei casi in cui il Servizio Sanitario Nazionale può autorizzarvi ad andare da un privato, pagando semplicemente il ticket. Si tratta di un diritto del paziente, il quale viene sancito dalla Costituzione. A parlarne è stato il sito di informazione legale, che sembra essere entrato nel dettaglio, dando delle informazioni piuttosto importanti ai cittadini italiani, molti dei quali sono proprio all’oscuro di tutto ciò. Stando a quanto è emerso, sembra esista un Piano nazionale di governo delle liste d’attesa, elaborato dal governo di intesa con le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, che di fatto stabilisce priorità e tempi massimi entro i quali il Servizio Sanitario Nazionale deve erogare esami, visite specialistiche, ricoveri ospedalieri ed interventi chirurgici.

Avete un esame clinico urgente a cui sottoporvi? Le liste d’attesa sono troppo lunghe? Forse non tutti sanno che esiste un diritto del paziente, sancito dalla Costituzione italiana, che prevede, in alcuni casi, che il Servizio Sanitario Nazionale può (e deve) autorizzare il malato a recarsi presso studi privati, pagando soltanto il ticket.

A ricordare questo benefit per tutti coloro che subiscono lunghissime liste d’attesa per un esame medico  chiarisce bene il Piano Nazionale di Governo delle liste d’attesa.

In accordo con le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, il Governo ha stabilito le priorità e i tempi massimi entro i quali il SSN deve erogare gli esami, le visite specialistiche, i ricoveri ospedalieri e gli interventi chirurgici.

Quattro sono le priorità temporali, ognuna contrassegnata da una lettera, che il medico di base dovrà inserire nell’impegnativa:

  • U per erogazione della prestazione urgente (entro 72 ore),

  • B per prestazioni in tempi brevi (10 giorni),

  • D per prestazioni differibili (30 giorni per una visita, 60 per un esame strumentale),

  • P per prestazioni programmate entro 180 giorni dalla prescrizione.

“Il Piano nazionale di governo delle liste d’attesa ha poi individuato anche 58 prestazioni, tra quelle offerte dal SSN, il cui tempo massimo d’attesa va garantito almeno al 90% dei cittadini che ne fanno richiesta. Con particolare riferimento agli esami strumentali da erogare entro 60 giorni. Tra di essi rientrano anche le TAC, in particolare quelle, con e senza contrasto, al torace, all’addome (superiore, inferiore o completo), al capo, al rachide e allo speco vertebrale, al bacino. Tra gli esami strumentali che vanno erogati entro 60 giorni al 90% dei cittadini ci sono, poi – continua il sito di informazione legale – la mammografia, la RMN cervello e tronco encefalico, la RMN pelvi, prostata e vescica, la RMN muscoloscheletrica, la RMN colonna vertebrale, l’ecografia capo e collo, l’ecocolordoppler cardiaca, l’ecocolordoppler dei tronchi sovra aortica, le ecografie addome, mammella e ostetrica-ginecologica”.

Se i tempi di attesa previsti dal Piano non vengono rispettati, il cittadino ha diritto ad andare dallo specialista privatamente, pagando solo il ticket e senza nessuna spesa aggiuntiva.

Gli esperti chiariscono: “Già prima della stipula del primo Piano nazionale, l’articolo 3 del decreto legislativo numero 124/1998 sanciva, infatti, l’obbligo per i direttori generali delle aziende unità sanitarie locali e ospedaliere di determinare i tempi massimi che possono intercorrere tra la data in cui una prestazione viene richiesta e quella in cui la stessa è erogata e la possibilità per l’assistito, qualora l’attesa si prolunghi oltre i predetti termini, di chiedere che la prestazione venga resa nell’ambito dell’attività libero-professionale intramuraria o, in subordine, ricorrendo a prestazioni interamente private”.

Attenzione però: per poter accedere alla prestazione “è necessario presentare al direttore generale dell’Azienda Sanitaria Locale di appartenenza una richiesta in carta semplice nella quale indicare i propri dati personali e i riferimenti temporali che giustificano la domanda, documentandoli adeguatamente. Bisognerà, in altre parole, rilevare e provare che la richiesta è stata presentata a una determinata data e che non è stata evasa nei termini massimi prescritti”.

L’ evoluzione tecnologica delle apparecchiature TC ha portato ad una loro classificazione in generazioni, ciascuna delle quali è caratterizzata da una diversa geometria del complesso tubo-detettori.

La Tomografia Assiale Computerizzata è il primo esempio di tecnica radiologica digitale che converte le informazioni di tipo analogico in dati numerici trattabili da elaboratori. Da un punto di vista teorico le basi della TAC furono introdotte dal matematico J. Radon nel 1917. Questi stabilì che una qualsiasi sezione di un oggetto solido poteva venire ricostruita univocamente da un insieme infinito di proiezioni dello stesso. Solo negli anni 50’-60’ alcuni studiosi, fra i quali il fisico Comack, misero a punto gli algoritmi per ricostruire immagini di sezioni di un corpo mediante un numero finito di proiezioni. Nel periodo 1967/1971 Hunsfield realizzò, mediante un massiccio utilizzo della crescente tecnologia dei minicomputer, la prima apparecchiatura per tomografia assiale computerizzata. Il primo apparecchio tomografico fu sperimentato clinicamente in Gran Bretagna a partire dal 1971 e da allora sono stati notevolmente ridotti sia i tempi di acquisizione che i tempi di ricostruzione delle immagini. Inizialmente l’acquisizione dei dati richiedeva circa 5 minuti e la successiva elaborazione circa 20 minuti. Oggi sono comuni tempi di acquisizione e di ricostruzione di circa 3 secondi. La tomografia assiale computerizzata (TAC) è ancora oggi un esame di routine, perché le macchine sono ormai di vasta diffusione nei centri ospedalieri e perché è rapida ed economica. La TAC è un esame leggermente invasivo, come gli altri esami radiologici che usano i raggi X. È indicata in tutte le situazioni di emergenza (traumi cranici, diagnosi di emorragie, ischemie, tumori, diagnosi nei casi di coma per causa sconosciuta) in cui un esame di risonanza magnetica (RM) non è accessibile o praticabile. Mentre in tali situazioni (in particolare per la visualizzazione di emorragie cerebrali) la TAC può avere vantaggi rispetto alla RM, in molti altri casi è preferibile un esame di RM perché completamente innocuo e di risoluzione notevolmente migliore. La TAC può essere eseguita senza o con iniezione endovenosa di un mezzo di contrasto, che facilita la visualizzazione di processi infiammatori e di tessuti molto vascolarizzati, come ad es. nel caso di tumori.

La tomografia convenzionale è una tecnica radiografica-volumetrica che produce l’immagine di uno strato singolo e quindi i dati ottenuti possono essere considerati ‘analitici’ riguardanti cioè la sola struttura inclusa nello strato sezionato. La Tomografia Computerizzata (tc) è inoltre un procedimento radiografico-digitalizzato che permette di rappresentare sezioni assiali o parassiali di spessore finito del corpo umano tramite immagini esenti da sovrapposizioni e da cancellazioni, caratterizzate da una elevatissima risoluzione contrastografica. I valori di densità dei singoli elementi di volume in cui viene suddiviso lo strato in esame si traducono in corrispondenti tonalità di grigio sull’immagine. Si effettua in pratica una misura di una mappa di valori di assorbimento e successivamente una trasformazione in una mappa di differenti valori di grigio. Nella ricostruzione dello strato, la sua superficie viene suddivisa in una matrice di elementi di dimensioni uniformi (pixel) ed in una superficie di elementi di volume e di dimensioni uniformi (Voxel), che risultano quindi definiti stabilendo lo spessore dello strato. La TC è stata la prima metodica di immagine diagnostico ad avvalersi del computer ed ha aperto la via all’immagine digitale. In un tomografo computerizzato il sistema di misura costituito da una sorgente radiogena e da un detettore, allineati e contrapposti, opera una scansione lineare sul piano topografico lungo tutta la sezione trasversale interessata. Segue una rotazione del sistema di misura di circa 1° alla quale succede una nuova scansione lineare in senso opposto e così via fino anche non sia stata completata una rotazione complessiva di almeno 180°. Durante l’intero procedimento di scansione, il segnale di misura ottenuto da un penello raggi finemente collimato, viene campionato, digitalizzato e trasmesso ad un computer. Questo calcola dai valori di misura la distribuzione bidimensionale di valori di assorbimento dello strato in esame, la quale infine dopo la commutazione in segnale video permette di rappresentare l’immagine della sezione sul monitor televisivo. Come si vede si attua in realtà un procedimento di tomodensitometria computerizzata e per questo motivo ha trovato larga diffusione nei paesi francofoni il termine di Tomodensitometria (TDM). La TC ha confermato in pieno le sue promesse e si è inserita nel novero dei procedimenti di immagine diagnostico più affermati, rivestendo spesso il ruolo di metodica elettiva od assumendo quanto meno una posizione di priorità di impiego. La TC dopo essersi attestata negli anni ’80 su di un plafond di altissimo livello informativo e densità di utilizzo si è avvalsa del balzo in avanti compiuto dall’innovazione tecnologica negli ultimi anni di quel decennio per entrare in una fase di ulteriore continuo progresso applicativo e lanciarsi verso nuove frontiere diagnostiche.